BIOGRAFIA

Luis Gomez de Teran (aka Gomez) è nato a Caracas (Venezuela) nel 1980. Ha vissuto tra Londra, Berlino e Roma, dove ora risiede.

L’arte di Gomez è intensamente simbolica e trae la sua fonte di ispirazione dalla pittura barocca, in particolare dalla scuola del Caravaggio. I suoi temi preferiti sono quelli leggendari, e ama rifarsi alla mitologia greca e a quella cristiana. Il suo tratto preciso è ispirato da ricerche sull’uomo, sul suo corpo sia nei momenti di bellezza che di decadimento e, soprattutto, da quanto traspira dalla sua anima, negli attimi in cui emerge il bene dal male, o il male dal bene.

La sua tecnica, minuta e attenta, ricerca la simmetria e la luce, avvalendosi sempre di contrasti e di potenti dicotomie tra bellezza e orrore, forza e debolezza, vincitori e vinti, libertà e schiavitù, vita e morte.
Gomez è prevalentemente autodidatta nel suo uso di oli, colori acrilici o bombolette che utilizza per dipingere tele, muri, ferro o specchi.

Ha realizzato muri in molte città, tra cui Roma, Berlino, Londra, Barcellona e Mumbai.

17 Giu 16 – 14 Lug 16

Gomez – Nox Omnibus Lucet

Il 17 giugno 2016 la Galleria Varsi presenterà
Nox Omnibus Lucet”, prima mostra personale dell’artista Gomez.

Nato a Caracas, da bambino si trasferisce a Roma, città in cui coltiva la sua vocazione artistica manifestata inizialmente attraverso il linguaggio dei graffiti e culminata, negli ultimi anni, nella pittura figurativa.

Il luogo di espressione privilegiato da Gomez è lo spazio pubblico, dove la visione diviene azione e trae energia dal contesto che ospita i suoi murales. La strada è parte integrante della poetica dell’artista, è la dimora delle sue creature: uomini, donne e bambini che sembrano essere arrivati da lontano, portatori di un messaggio, espresso attraverso il corpo e i suoi linguaggi.

Il vissuto dell’artista prende forma negli spazi della Galleria Varsi. I conflitti si manifestano e la solitudine si presta allo sguardo dell’altro per essere condivisa.

L’oscurità sembra dominare e avvolgere le opere di Gomez: volti e corpi nudi, segnati dall’esistenza che rivelano identità. E se il corpo è permeabile, la vita può essere incorporata, può essere afferrata.

L’artista ci esorta a sperimentare l’assenza di luce come possibilità di conoscenza, ci accompagna nel suo rifugio, il buio incerto e mutevole, invitandoci a perderci al suo interno fino a sparire, per poi rinascere.

Nox Omnibus Lucet” è un omaggio alla notte, un percorso alla ricerca dell’autenticità individuale, scandito dal tempo che inesorabilmente fa il suo corso, svelando la verità.

Copyright 2015 Galleria Varsi - All rights are Reserved